.

martedì 17 febbraio 2015

Cercare file in Linux (da terminale e non solo)

Ci sono diversi modi per cercare files e documenti in Linux.
Alcuni prevedono un uso del terminale (che già nell'installazione di base ha le funzioni di ricerca su tutte le distribuzioni), altri mediante comodi strumenti con interfaccia grafica che sono legati alla distribuzione installata.

Analizzerò entrambi i sistemi, evidenziando diverse casistiche.

Terminale

Ricerca tramite terminale



Per una ricerca semplice tramite riga di comando, dove si vuole individuare un files con filtro per date si può digitare:
  • touch --date "2010-01-01" /tmp/start
per impostare in un file temporaneo la data iniziale,
  • touch --date "2011-01-01" /tmp/stop
per impostare in un file temporaneo la data finale,
e poi ricercare tramite il comando "find"
  • find /data/images -type f -newer /tmp/start -not -newer /tmp/end
per cercare nella directory "data/images" solo Files (-type f) con filtro tra le due date impostate in precedenza.

Per abbreviare si può anche sintetizzare utilizzando il seguente comando:
  • find . -type f -newermt 2010-01-01 ! -newermt 2011-01-01
Il ! sostituisce il -not
Il comando sopra scritto cerca in tutti i files della directory dove si è posizionati, filtrando tra le due date.
Aggiungendo il comando "| more" si chiede di bloccare l'elenco generato alla schermata del proprio monitor.
  • find . -type f -newermt 2010-01-01 ! -newermt 2011-01-01 | more
Premendo "invio" si scorre di un rigo, "Barra spaziatrice" per passare avanti di una schermata.
CTRL-C per uscire.

domenica 21 dicembre 2014

Buon Natale e Felice Anno 2015

Auguri di buon Natale e Felice inizio 2015
Albero di Natale da una bottiglia di plastica

Quest'anno, con la foto di un lavoretto delle mie figlie,
Ti lascio i miei più sentiti Auguri di Buon Natale e di un Sereno inizio 2015,

Giuseppe  
 

sabato 20 dicembre 2014

Adminer - software di amministrazione database online - installazione, upgrade e disinstallazione

Esiste un altro strumento oltre PhpMyAdmin per gestire database online?
Certo che sì. Ne esistono diversi e qualcuno sembra anche migliore in alcuni aspetti.

Adminer logo
  
Adminer
Database management in single PHP file


Adminer è un software di amministrazione database in PHP che come dice il titolo è composto da un unico file.
L'installazione è molto semplice e si compone di pochi passi.
Creare la directory dove installare il programma
  • sudo mkdir /usr/share/adminer
scaricare tramite wget l'ultima versione del programma posizionandola nella directory precedentemente creata
  • sudo wget "http://www.adminer.org/latest.php" -O /usr/share/adminer/latest.php
creare un link simbolico tra il file "latest.php" ed un più congeniale "adminer.php"
  • sudo ln -s /usr/share/adminer/latest.php /usr/share/adminer/adminer.php
scrivere un file di configurazione di Apache con la stringa della directory di installazione ed il file programma
  • echo "Alias /adminer.php /usr/share/adminer/adminer.php" | sudo tee /etc/apache2/conf-available/adminer.conf
dire ad Apache di prendere la configurazione precedentemente impostata
  • sudo a2enconf adminer.conf
riavviare Apache
  • sudo service apache2 restart
A questo punto per accedere all'interfaccia di amministrazione, digitare l'indirizzo web del server, seguito da adminer.php
  • https://192.168.1.100/adminer.php
inserire i dati del database, nome utente e password, ed ecco che si potrà amministrarlo.


E' possibile anche personalizzare la grafica dell'interfaccia, scaricando uno tra i css presenti sul sito e copiarli nella directory di installazione
  • sudo cp /Scaricati/adminer.css /usr/share/adminer/
----------------

Per eseguire l'update del programma, basta digitare il seguente comando
  • sudo wget "http://www.adminer.org/latest.php" -O /usr/share/adminer/latest.php
----------------

Per rimuovere il programma, rimuovere adminer dalla configurazione Apache ed eseguire il restart del server
  • sudo a2disconf adminer.conf
  • sudo service apache2 restart
  • sudo rm /etc/apache2/conf-available/adminer.conf
rimuovere la directory di installazione
  • sudo rm -Rf /usr/share/adminer
----------------

Per la gestione di database in remoto, basta semplicemente copiare il file "adminer.php" nella radice del sito, inserire i parametri richiesti e entrare nel pannello di ammistrazione.

Queste sono le procedure funzionati da me sperimentate.
Buona gestione database a Te.



mercoledì 17 dicembre 2014

Editor di testo (o codice) per veri Geek

Oggi parlo di un programma che utilizzo quotidianamente per la gestione dei file di testo e del codice di programmazione.

Logo Vim


the editor



Il programma è scaricabile dall'indirizzo www.vim.org - sezione download ed è disponibile per le varie piattaforme, Windows, Linux, Mac etc.


Si può scaricare l'eseguibile o installarlo direttamente dai repository delle varie distribuzioni Linux.
Vim è nato come editor a riga di comando, con funzioni agevolate di utilizzo senza mouse, ma nel tempo gli sono state costruite delle interfacce grafiche con menu ed icone, predilette dagli utenti base e per chi viene dal mondo Windows.
Per Windows esiste Gvim. Per Lubuntu ho installato Vim-gtk. Per iOS esiste Macvim.
Ne esiste addirittura una versione per tablet su Android (che utilizzo con soddisfazione) ed una per iPhone.

All'avvio del programma la finestra si presenta con una pagina bianca, con delle informazioni di aiuto nella parte centrale, e nella versione grafica, con in menu e le icone in alto.

Interfaccia Vim

Il programma si avvia in modalità "visualizzazione", ovvero sia che tramite la sola tastiera è possibile navigare nel documento, avviare qualsiasi comando, apportare modifiche anche complesse, selezionare, copiare, incollare, salvare, etc.
Per aprire direttamente un documento, da linea di comando digitare: vim nomefile.txt, oppure avviarlo dal menu contestuale.

Per cominciare ad editare bisogna digitare un apposito comando; la lettera  per inserire del testo nel punto in cui siamo.
Digitando una  a  si inserisce il testo sul successivo carattere.
Una  A  maiuscolo aggiunge il testo a fine rigo.
Una  I  maiuscolo ad inizio rigo.
In Vim, molti dei comandi dati in minuscolo o maiuscolo hanno il comportamento l'uno opposto all'altro (in fase di ricerca  n  ricerca in avanti,  N ricerca all'indietro) o estremizzano il comportamento, come nel caso di  A  o  I  visti sopra (a = avanti -> A = avanti fino alla fine).
Il tasto ESC ritorna alla modalità "visualizzazione".

Perché il programma non è come altri che si avvia direttamente in modalità inserimento?

A parte che configurando Vim, lo si può impostare per l'avvio diretto in "inserimento" (vim +star o evim) oppure impostando nel file di configurazione ~/.vimrc il comando :h 'insertmode'.

Ma il vantaggio di avere questa doppia modalità, è che permette di eseguire scorciatoie, comandi, settaggi, macro, col solo ausilio della tastiera.
Addirittura si potrebbe editare bene, senza mai spostare le mani dalla sola parte alfanumerica.


Nella modalità visualizzazione è possibile ad esempio eseguire delle modifiche complesse con pochi semplici comandi.

Ad es. dw, cancella la parola fino al termine della stessa.
Mettendo un numero avanti, il programma ripete "tot" di volte quel comportamento.
Ad es. 3dw cancella 3 parole.
dd  cancella un rigo intero (e lo salva in memoria).
p  o  P  lo incolla.
ZZ  salva il documento ed esce.
:q!  esce senza salvare.


Questi sono solo alcuni dei comandi eseguibili nel programma. Ve ne è una lista completa nell'help del programma richiamabile tramite il comando :help, oppure consultando il sito www.pluto.it/vim-help dove è possible scaricare il file di help "in italiano" o consultarlo direttamente online.
In calce un elenco, sintetizzato in forma grafica sulla tastiera, delle funzioni principali.

Per ampliare le funzionalità del programma (e qui è una vera potenza) è possibile integrarlo con plugin, estensioni e funzioni che possono facilitare e non poco il lavoro all'operatore.
Ve ne sono molte disponibili, e magari ne consiglierò qualcuna che ritengo funzionale, in un altro post.

Esistono altri editor di testo altrettanto validi, come Emacs, Notepad++, Sublime text, e si potrebbero affrontare diverse discussioni su quali di questi sia meglio preferire.
Io ho puntato su Vim per la versatilità, la leggerezza, la maneggevolezza (una volta acquisita la padronanza), l'uniformità sulle varie piattaforme informatiche l'evidenziazione della sintassi, le possibilità di espansione.
Tu, cosa ne pensi?

Grafico sintetico by www.viemu.com





giovedì 27 novembre 2014

Aggiungere nuovi fonts alla distribuzione (L)Ubuntu

 

Installare altri fonts su Linux Debian, Ubuntu e derivate.


Se volessimo avere una maggiore scelta di fonts per abbellire i nostri documenti, è possibile installare altri caratteri TTF e renderli disponibili alle applicazioni di sistema, con pochi semplici comandi.


Troverai una varietà di fonts da scaricare sui siti www.1001freefonts.com, www.urbanfonts.com o fonts.goldenweb.it, oppure tramite ricerca diretta del font su un motore di ricerca.

Per una installazione disponibile a tutti gli utenti avviare pcmanfm con i privilegi di root
  • gksu pcmanfm /usr/share/fonts/truetype/
e copiare i caratteri TTF nella directory dei fonts di sistema, oppure tramite riga di comando
  • sudo cp arial.ttf /usr/share/fonts/truetype/
Al termine della copia per far leggere al sistema i caratteri copiati, bisogna aggiornale la cache dei font col comando
  • fc-cache -f -v
A questo punto i caratteri sono disponibili nelle varie applicazioni installate.

Installare i caratteri per un solo utente


Qualora si volesse installare i caratteri solo per l'utente in uso, creare una cartella fonts nella Home dell'utente
  • mkdir ~/.fonts
Aprire la directory creata e copiarci i file dei caratteri che si vogliono installare
  • pcmanfm ~/.fonts o cp arial.ttf ~/.fonts
Eseguire di nuovo l'aggiornamento della cache
  • fc-cache -f -v
L'installazione e terminata e si può far librare la creatività.


sabato 22 novembre 2014

Num Lock attivo all'avvio in (L)Ubuntu

Attivare il Num Lock all'avvio di sistema e prima del Login

Se si desidera che il blocco dei tastierini numerici,
o più comunemente Num Lock, sia attivato all'avvio del sistema linux Lubuntu (ma la guida è valida anche per Ubuntu e per le altre distribuzioni che utilizzano il "login manager" LightDM), è possibile farlo installando il programma numlockx e modificando il file di configurazione di LightDM.


Passo 1 - installare il programma numlockx tramite terminale:
  • sudo apt-get install numlockx
oppure tramite il gestore grafico di pacchetti Synaptic

Passo 2 - editare uno dei file di configurazione di LightDM
  • sudo vim /usr/share/lightdm/lightdm.conf.d/50-greeter-wrapper.conf
(Nota: A me piace l'editor di testo "vim" ma può essere utilizzato gedit, leafpad, nano etc.)
aggiungendo la riga:
  • greeter-setup-script=/usr/bin/numlockx on
in coda al file.
Salvare e riavviare il sistema.

Come per incanto, il Tastierino Numerico sarà attivato.


Se invece volessimo attivare il tastierino numerico dopo l'autenticazione, quindi dopo il caricamento del desktop, basterà modificare il file di configurazione di LXDE.
  • sudo vim /etc/xdg/lubuntu/lxdm/lxdm.conf
de-commentando la riga #numlock=0 ed impostando il parametro ad 1
  • numlock=1
Al riavvio del sistema, il tastierino numerico sarà attivo subito dopo il login.


giovedì 7 agosto 2014

Le mie vacanze estive di quest'anno

Dal terrazzo del mio albergo mi godo questo spettacolo.
Ischia e Sant'Angelo... un posto fantastico!

 

Buone Vacanze a tutti!